dielleemme

   


giovedì, 23 novembre 2006
 

Provinciamarcia

Provinciamarcia, dove i negozi non fanno orario continuato, e in pausa pranzo si torna da mammà ma il caffè si prende al bar, con gli amici. Dove tutti conoscono lo scemo del paese e la puttana che si sbatte il sindaco e tutta la giunta, e li chiamano per nome. Dove si indossano tutti i propri averi, contemporaneamente. Provinciamarcia baciata da Ryanair, siamo tutti più cosmopoliti a 9 euro a tratta più tasse, ma solo durante il week end, perché il biglietto è sempre, e inspiegabilmente, di andata e ritorno. Provinciamarcia, capoluogo di Sabbiemobilandia, dove la mano invisibile ripartisce equamente i loghi di YSL sulle borse e nei desideri più brucianti di chi aspetta la tredicesima. Dove un figlio non laureato è una vergogna, nei circoli sottoombrellonici dove si pratica l'abbronzatura agonistica. Dove la femmina ha da esse' bella, bellissima, di una beltà rinoplastica all'occorrenza. Dove se vuoi fare il cameriere per comprarti i ciddì vai a Londra, mica al bar dietro casa, nemmeno avesse esposto da 6 mesi il cartello "cercasi aiuto barman". Dove i genitori discendono dalle stesse montagne che i figli sfottono.

Provinciamarcia e siamo qui al bar, con così poco da dire che due idee fanno già isolamento, e il NostroEroe si rintana in casa, e pensando alla sua Bella e al suo mondo impermeabile riempie siringhe di candeggina.

(memo per DLM: portare piumino in lavanderia e scrivere questo c@@@@ di racconto)

postato da danilama | 10:03 | commenti (3)